Ecco perchè l’arancina siciliana mi ha stravolto la vita

Era uno di quei pomeriggi uggiosi di metà dicembre, alle 16:30 era già buio e la solita sinfonia di clacson, che nel periodo natalizio indebolisce l’udito e i nervi dei palermitani, in quel momento risultava più snervante e fastidiosa che mai. In ufficio non volava una mosca e dominava la noia da fancazzismo dilagante in stile college americano. Ma per fortuna il nostro olfatto stava già annusando l’inebriante profumo di frittura unta e bis-unta delle arancine palermitane, che avrebbero invaso il nostro stomaco giusto il giorno dopo. Per l’appunto era il 12 dicembre, la vigila di Santa Lucia…

Nel 2010 non conoscevo in modo approfondito il funzionamento delle Pagine Pubbliche Facebook e iniziavo con i miei collaboratori a sperimentare nuove tecniche per incrementare in modo lecito il numero di “Fan”, seguendo un po’ le logiche e le dinamiche del tempo. In particolare notavo come il potere delle immagini legate al settore food fosse molto più accentuato rispetto ad altri, il che chiaramente suggeriva di puntare con forza e decisione su questa tipologia di contenuto.

Quel giorno, poco prima di chiudere i battenti, iniziammo ad organizzare il pranzo in ufficio dell’indomani, chiedendoci reciprocamente se preferissimo ingozzarci di palline di riso fritto al burro o alla carne. Le persone da sempre amano partecipare a sondaggi nazional popolari o dire la loro su storiche rivalità del tipo Coppi/Bartali, Carbonara/Amatriciana, o dolce/salato. E uno dei più grandi dubbi che da sempre affligge il palermitano doc è non tanto quello di sapere se sia più corretto chiamare queste stupefacenti bontà “arancine” o, come dicono a Catania ,”arancini” ( la superiorità del genere femminile è piuttosto lampante), quanto quale sia più devastante e gustosa tra quelle “alburro” o “allacarne”. Un po’ come chiedere chi sia meglio tra Maradona e Pelè…

Oggi verrebbe semplicissimo lanciare una di quelle fastidiosissime e monotone dirette live Facebook per chiedere agli utenti, attraverso l’utilizzo delle reactions “Mi Piace” e “Love”, quale delle due Regine del Fritto panormita debba entrare di diritto nell’immortalità dello Street Food siciliano. Ma anni fa, quando questi innovativi e diabolici strumenti venivano cullati solo ed esclusivamente nella mente di quel poverello di Mark Zuckerberg, trovare un modo creativo e originale per trovare una risposta a questa annosa questione era alquanto più complicato.
Ma quel pomeriggio di 6 anni or sono, così noioso e lento, nascondeva qualcosa di inaspettato e stravolgente.
Dopo l’ennesimo e rumorossisimo colpo di clacson giunto dalla strada, un moto di ribellione è rimbombato nella mia testa, tale da farmi esclamare: “Ragazzi, istituiamo per domani la prima Giornata Mondiale dell’Arancina siciliana?”. Detto, fatto! Abbiamo impiegato circa 15 minuti per creare la Pagina Facebook “13 Dicembre – Arancina Day”, dove sostanzialmente invitavamo gli utenti, in modo abbastanza astratto e senza nessunissima indicazione specifica, a partecipare a questa giornata dell’orgoglio panormita.
Con enorme stupore ci accorgemmo che l’interesse nei confronti di questa fantomatica Giornata Mondiale dell’Arancina stesse crescendo a ritmi vertiginosi e insospettabili. Tanto che in molti si iniziarono a chiedere dove effettivamente si svolgesse, se in un bar o in una rosticceria, se in centro o in periferia, se sul pianeta Terra o su Marte.

Sarebbe stata una fantastica campagna pubblicitaria, se solo l’avessimo proposta concretamente a qualche azienda!

Quel giorno cambiò per sempre la mia esistenza.

Ero appena diventato “quello delle arancine” e, senza neanche volerlo, un social media manager…

PS: La Pagina Facebook originale è stata rimossa qualche settimana dopo, per rispetto nei confronti delle arancine siciliane

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Ex famoso velista e pallone d'oro in 3° media al torneo scolastico di calcio, si diverte ad elaborare idee progettuali e strategie creative di social media marketing per promuovere le imprese ed il territorio siciliano. Adesso anche narratore di eventi sportivi.

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